Osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale

Manipolazione della cervicale - Dott. Valerio Vitale

Come curare lernia intervertebrale

Piano triennale per la promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro Centro di appartenenza: C. Scopo del documento 2. Introduzione 2. Normativa di riferimento 3. La valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide lombare: metodi di valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi 4. Misure di prevenzione 5. Sorveglianza sanitaria 6. Allegato 1 Fattori di rischio lavorativi Allegato 2 Legenda per la scelta dei singoli fattori del metodo NIOSH Allegato 3 Esempio di valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico nelle attivit di un reparto ospedaliero Allegato 4 Schede di valutazione clinica Bibliografia e sitografia.

In Italia, secondo alcune stime epidemiologiche, almeno 5 milioni di lavoratori svolgono abitualmente attivit con movimentazione manuale dei carichi. Il Centro Regionale di Riferimento per lErgonomia Occupazionale CRREOin armonia con gli obiettivi di miglioramento della qualit del lavoro e della vita lavorativa perseguiti dal Sistema Regionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro, propone questo lavoro quale ulteriore contributo per orientare le conoscenze e gli approfondimenti sulla vasta tematica dei rischi di natura ergonomica.

In continuit con il documento Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, la descrizione dei metodi pi frequentemente utilizzati per lanalisi delle situazioni lavorative che possono presentare rischi di malattie e disturbi muscolo-scheletrici al rachide fornisce elementi tecnici oggettivi per la crescita della osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.

Il manuale si rivolge a tutti coloro che operano per migliorare la qualit del lavoro e la vita dei lavoratori in un contesto sociale sempre pi orientato verso la centralit della persona in tutti i suoi sistemi. PREMESSA Le patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro sono diventate da alcuni anni oggetto di crescente attenzione da parte di chi si occupa di prevenzione negli ambienti di lavoro, ma anche di tutti gli altri enti e soggetti impegnati nelle attivit di sorveglianza sanitaria e nel riconoscimento della loro origine lavorativa.

Particolare interesse e coinvolgimento in considerazione anche degli obblighi normativi specifici osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale andato contemporaneamente determinando osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale tutti gli ambiti relativi al processo di valutazione dei rischi sia di natura ergonomica che organizzativa e psicosociale. A richiamare maggiore osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale ed impegno su queste tematiche stato da un lato la crescita dellincidenza e prevalenza di queste patologie nei paesi industrializzati, dallaltro la maggiore disponibilit sociale al loro riconoscimento come malattie da lavoro.

Questultima evidenza ha trovato consolidamento normativo nel Decreto 9 aprile Nuove tabelle delle malattie professionali nellindustria e nellagricoltura. Ritornando alla valutazione del rischio, indubbio che questa attivit rappresenti per tutti i soggetti del sistema della prevenzione, in particolare per lRSPP ed il medico competente, lasse portante su cui poggia, ed attorno al quale si costruisce lorganizzazione aziendale della sicurezza.

Ruolo organizzativo centrale e globale che viene confermato e rinforzato dal D. Le patologie muscolo-scheletriche sono classificate come correlate al lavoro dove la multifattorialit elemento caratterizzante e dove, quindi, pi cause agenti individuali ed ambientali, di origine professionale o extraprofessionale devono essere considerate.

I principali fattori di rischio occupazionale osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale manuale dei carichi, sforzi, flessione e torsione del tronco, posture incongrue, vibrazioni trasmesse al corpo intero sono stati analizzati attraverso vari metodi, pi o meno validati ed unanimamente riconosciuti. Questo manuale, in continuazione con le Linee Guida per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori e con il documento Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori presenta, con approfondimenti sullutilizzo e sui limiti e tenendo conto del titolo VI e dellallegato XXXIII del D.

Vengono fornite, inoltre, indicazioni su come programmare ed organizzare la sorveglianza sanitaria specifica. Levidenziazione dei vantaggi e limiti, nonch delle caratteristiche di ciascun metodo consente allutilizzatore di scegliere il metodo pi idoneo alla realt lavorativa da esaminare e allorgano di vigilanza di valutare lappropriatezza e la corretta applicazione osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale metodo.

Il documento propone, inoltre, indicazioni per la sorveglianza sanitaria osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale lavoratori esposti ai rischi sopra richiamati. Per lombosciatalgia si intende un dolore irradiato allarto inferiore lungo il decorso sensitivo del nervo sciatico parte di L4, L5 e S1 ; la lombocruralgia dovuta a interessamento delle radici pi alte, pi spesso L2 - L4 e il dolore irradiato alla coscia anteriore o anteromediale fino al ginocchio.

Il dolore dellarto pu essere presente anche in assenza di dolore lombare. Se i sintomi si protraggono oltre i osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale mesi, si parla di lombalgia o lombosciatalgia cronica; si definisce ricorrente quando gli episodi acuti si ripresentano dopo un periodo di benessere 1 e 2. Sia la lombalgia che la lombosciatalgia e la lombocruralgia sono le sintomatologie pi frequenti che inducono il lavoratore a rivolgersi al medico di base per la terapia e lastensione dal lavoro e al medico competente in relazione allidoneit lavorativa.

Le affezioni acute dellapparato locomotore sono al secondo posto nella prevalenza delle patologie acute dopo le affezioni acute dellapparato respiratorio, cos come le sindromi artrosiche sono al secondo posto tra le cause di invalidit civile. Le attivit lavorative nelle quali il rischio di movimentazione manuale dei carichi assume un ruolo significativo nella comparsa di lombalgia sono numerose e sono riconducibili alle attivit dove pi difficile rendere la movimentazione meccanica ed automatica.

Tra i lavoratori esposti si annoverano gli addetti in edilizia, nelle attivit sanitarie, nelle operazioni di facchinaggio. A tutto aprile sono state indennizzate patologie dellapparato osteoarticolare manifestatesi neldi cui casi di affezioni dei dischi intervertebrali. Se, tuttavia, si considerano in maniera aggregata le diverse tipologie di.

Per il tipo di attivit, che non pu prescindere da una movimentazione manuale di carichi pesanti, alcuni settori sono stati particolarmente oggetto di studio sia da parte degli istituti universitari che da parte dei servizi di prevenzione e vigilanza: tra questi il settore edile, manifatturiero e sanitario.

Gli studi epidemiologici attualmente disponibili depongono per una relazione causale tra esposizione professionale a vibrazioni osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale a tutto il corpo e patologia del rachide lombare, mentre lassociazione tra vibrazioni e lesioni ad altri organi o apparati non stata ancora adeguatamente documentata. Il rischio di insorgenza di patologie del rachide lombare aumenta con laumentare della durata e dellintensit dellesposizione a vibrazioni trasmesse al corpo intero.

Il ruolo delle vibrazioni nella etiopatogenesi delle alterazioni del rachide lombare non ancora completamente chiarito poich la guida di macchine o veicoli comporta non solo lesposizione a vibrazioni potenzialmente dannose ma anche a fattori disergonomici quali, ad esempio, una prolungata postura assisa o frequenti movimenti di torsione del rachide. Inoltre, alcune categorie di autisti, come gli addetti a lavori di trasporto in vari settori commerciali, possono svolgere attivit di sollevamento e spostamento di carichi manuali che rappresentano un ulteriore fattore di stress per il tratto lombare osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale rachide.

Alcune caratteristiche individuali ad esempio, et, indice di massa corporea, abitudine al fumo di tabaccofattori di natura psicosociale e pregressi traumatismi alla schiena sono anche riconosciuti come importanti variabili predittive della comparsa di disturbi al rachide, in particolare di lombalgie.

Tra i fattori lavorativi studiati atti a determinare la comparsa di lombalgia, particolare attenzione stata prestata al lavoro fisico pesante, agli sforzi, ai movimenti di sollevamento, flessione o.

Una correlazione positiva stata riscontrata in letteratura per tutti i rischi sopra riportati, per quanto osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale evidente con il lavoro fisico pesante, e particolarmente forte invece con il rischio vibrazioni. Il lavoro eseguito in posizione statica es. In osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale studio effettuato da Tubach et al. La legge n. Rimane in vigore invece lart. Nellallegato VI dello stesso decreto veniva quantificato il carico come troppo pesante se maggiore di 30 Kg.

Per patologie da sovraccarico biomeccanico si intendono: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari. Il significato dellinciso in particolare va a nostro parere interpretato come segue: nella movimentazione manuale di carichi oltre ad esserci un sovraccarico biomeccanico dorsolombare, sussiste un rischio anche per altri distretti corporei, quali il rachide cervicale e gli arti superiori.

Il osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale per altri apparati es. Nellallegato XXXIII viene fatto riferimento alle norme tecniche della serie ISO parti per la valutazione del rischio e lindividuazione delle misure di prevenzione; viene inoltre eliminata lindicazione dei osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale Kg come carico troppo pesante, presente nellallegato VI del D. Il nuovo elenco sostituisce quello del DM del 18 aprile In particolare sono state inserite patologie dellapparato muscolo scheletrico riferibili a sovraccarico biomeccanico e a vibrazioni trasmesse al corpo intero.

Di seguito si riportano le parti del DM di interesse. I metodi di valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi riportati in questo documento sono quelli derivanti dalla letteratura o proposti da organismi internazionali e tra i pi utilizzati nel mondo del lavoro. Sono quindi considerati i seguenti metodi: 1. Snook e Ciriello, 3. OWAS, 4. MAPO, 7. Le Linee guida di applicazione del D. Massa di riferimento Mref prendendo in considerazione la popolazione di utilizzatori prevista UNI EN Campo di osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale Utilizzo domestico M ref Kg 5 10 15 Utilizzo professionale generale Percentuale di FeM F M dati non disponibili 99 95 99 99 99 Gruppo di popolazione Bambini e anziani Popolazione domestica generale Popolazione lavorativa generale, osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale giovani e anziani Popolazione lavorativa adulta Popolazione totale.

Massa di riferimento mref per differenti popolazioni tabella C. Percentuale di popolazione protetta FeM F Dati non disponibili 99 99 99 M Gruppo di popolazione Bambini e anziani Popolazione domestica generale Popolazione lavorativa generale compresi i lavoratori giovani e anziani Popolazione lavorativa adulta Osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale lavorativa specializzata. NOTA Circostanze speciali. Sebbene ogni sforzo dovrebbe essere fatto per evitare la movimentazione manuale o per ridurre i rischi al livello pi basso possibile, possono verificarsi circostanze eccezionali in cui la massa di riferimento pu superare i 25 kg per es.

In queste circostanze eccezionali, una attenzione e un riguardo aggiuntivi devono essere posti alla formazione e osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale dei soggetti ad es. Al fine di diminuire il rischio per la popolazione lavorativa, in particolare per coloro che hanno minor potenza fisica, la massa di riferimento non dovrebbe superare i 15 kg. In questo caso, una massa di riferimento di 15 kg anzich di 25 kg dovr essere usata nellequazione A. Poich i posti di lavoro dovrebbero essere accessibili a qualsiasi lavoratore, superare il limite raccomandato per masse di 25 kg dovrebbe essere considerata una eccezione.

Quando vengono superati i limiti osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale, le condizioni di lavoro devono rimanere sicure. In osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale casi particolarmente osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale che i lavoratori siano ben addestrati ed istruiti agli specifici compiti.

Fonte: trad. ISO Per quanto riguarda i minori di entrambi i sessi la Mref fissata a 15 Kg tenendo conto che lattivit di movimentazione manuale di carichi non pu superare le 4 osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale e che lindice.

La stessa norma UNI EN identifica unulteriore sottopopolazione, le donne gravide, che presentano un rischio accresciuto di possibili lesioni, sconsigliando il sollevamento di pesi maggiori di 5 kg. Alcuni ricercatori dellEPM propongono, sulla base dei dati di letteratura e delle tabelle della norma ENi valori di riferimento di seguito riportati. Considerate le indicazioni sopra richiamate e al fine di garantire un pi elevato livello di protezione ad una fascia di popolazione lavorativa sempre pi numerosa e sempre pi anziana, osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale ritiene di proporre che la massa di riferimento osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale costante di peso per i lavoratori e le lavoratrici di et superiore ai 50 anni sia di 15 Kg.

La procedura di calcolo del limite di peso raccomandato applicabile quando ricorrono osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale seguenti condizioni: carichi di peso superiore a 3 Kg, azioni di movimentazione che vengono svolte in via non occasionale osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale medie di 1 volta ogni ora nella giornata lavorativa tipoosteocondrosi dellanalisi colonna cervicale di tipo occasionale ma con valori vicini ai valori di peso massimi consigliati, specie se comportanti posture incongrue del rachide, sollevamento di carichi svolto in posizione in piedi non seduta o inginocchiata in spazi non ristretti, sollevamento di carichi eseguito con due mani, altre attivit di movimentazione manuale trasportare, spingere, tirare minimali.

Adottando la procedura suggerita dalla norma tecnica europea UNI EN e riassunta in tabella 1, possibile salvaguardare allo stesso modo la stessa proporzione di lavoratori, partendo da pesi iniziali diversificati.

Definita la massa di riferimento per sottogruppo di popolazione, si procede all'analisi osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale ciascun fattore demoltiplicativo che pu assumere valori compresi tra 0 ed 1. Quando lelemento di rischio potenziale corrisponde osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale una condizione ottimale, il relativo fattore assume il valore di 1 e pertanto non porta ad alcun decremento del peso limite raccomandato rispetto alla massa di riferimento.

Quando lelemento di rischio presente, discostandosi dalla condizione ottimale, il relativo fattore assume un valore inferiore a 1: esso risulta tanto pi piccolo quanto maggiore lallontanamento dalla relativa condizione ottimale; in tal caso il peso limite raccomandato diminuisce di conseguenza.

Quando uno o pi fattori raggiungono il limite estremo e quindi assumono il valore di 0 significa che si in una condizione di inadeguatezza assoluta per via di quello specifico elemento di rischio e vanno pertanto adottati interventi immediati. Infatti in queste situazioni il peso limite raccomandato. Il calcolo del peso limite raccomandato si effettua attraverso la moltiplicazione di tutti i fattori.

Per ottenere lindice di sollevamento si calcola quindi il rapporto tra il peso effettivamente sollevato numeratore ed il peso limite raccomandato denominatore. Se R compreso tra 0,86 e 0,99 AREA GIALLA : la situazione si avvicina ai limiti; una quota della popolazione a dubbia esposizione pu essere non protetta e pertanto occorrono cautele, anche se non necessario un intervento immediato. Il rischio tanto pi elevato quanto maggiore lindice. Successivamente riverificare lindice di rischio dopo ogni intervento.

Va comunque attivata la sorveglianza sanitaria periodica del personale esposto con periodicit bilanciata in funzione del livello di rischio. Nel caso che il lavoratore svolga pi compiti diversificati, si dovranno seguire procedure di analisi pi articolate come di seguito indicato. Dovr pertanto essere applicata una procedura ponderata in cui saranno presi in considerazione il numero dei compiti diversi e le relative frequenze di movimentazione. Potranno essere identificati gruppi di compiti secondo il tipo di carico e la relativa frequenza.

Ad esempio: - carichi movimentati in modo simile o ad altezze analoghe, - carichi movimentati con frequenze simili, - carichi di peso simile. In queste situazioni si dovr calcolare lIndice di Sollevamento Composto ISC che determinato dallindice di sollevamento IS del compito pi gravoso, incrementato di una quota determinata dagli IS degli altri compiti.

Ci significa che, nel caso in cui lindice di sollevamento del compito semplice 1 IS1 risulti uguale allindice di sollevamento del compito semplice 2 IS2due dei termini dellequazione si semplificano e la risultanza sar allora quello di un compito semplice effettuato alle frequenze somma di IS1 e IS2. Nel calcolo dellindice di sollevamento composto ISC si applica la formula senza il fattore frequenza FF per il calcolo del peso raccomandato indipendente dalla frequenza PRIF per ogni compito.

La frequenza di sollevamento del singolo compito pu essere calcolata in due modi: a se il ritmo di sollevamento costante, pur sollevando oggetti diversi, si divide la frequenza generale per il numero dei compiti osteocondrosi dellanalisi colonna cervicale b se il ritmo di sollevamento variabile, si divide il numero di ogni tipo di oggetto movimentato per la durata del compito semplice.

Esempio pratico Esempio 1: oggetti di peso uguale con frequenze uguali per ogni altezza considerata Un addetto scarica cartoni da 5 kg da un pallet per caricarli su un nastro trasportatore ad altezza fissa 50 cm. I cartoni sono sistemati su cinque file verticali.