Lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale

Recuperare la lordosi cervicale: un esercizio mirato

Se un giovane dolori articolari

Passaggio Lombo-sacrale e Sacro-iliache: progetto e programmi riabilitativi multidisciplinari a cura di M. Monticone Pavia, 22 Novembre Poich lassetto della base sacro influenza ed influenzato dallassetto dei segmenti lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale e sottostanti, il segmento lombosacrale va sempre considerato allinterno di un sistema funzionale pi complesso costituito da rachide e bacino.

La mobilit coordinata del rachide nei diversi piani lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale spazio consentita dal movimento sincrono e coordinato di tutti i segmenti che lo compongono segmenti di movimento fig. Ogni segmento di movimento, che costituisce lunit funzionale del rachide, composto da due vertebre adiacenti e dai tessuti molli interposti il segmento di movimento pi caudale costituito dalla quinta vertebra lombare e dalla prima sacrale Come si pu vedere nelle figure 2 e 3, in ogni segmento si distinguono: a una porzione anteriore di sostegno pilastro anteriorecostituita da due corpi vertebrali adiacenti, dal.

A: pilastro anteriore; B: pilastro posteriore da Kapandji, Si noti nella porzione anteriore il corpo vertebrale e il disco 1nella porzione posteriore i peduncolile laminele apofisi articolarile apofisi trasverselapofisi spinosa 7i vari legamenti.

I peduncoli e le lamine formano nel loro insieme larco vertebrale 2 ; questo costituisce la parete postero laterale del canale vertebrale, sede di passaggio del midollo spinale che termina a livello di L2 e delle radici dei nervi periferici da Kapandji, Il corpo vertebrale una robusta struttura costituita da una corticale di osso denso che racchiude osso spugnoso. La corticale delle facce superiore e inferiore lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale ogni corpo vertebrale chiamata piatto vertebrale; questo particolarmente ispessito al centro, dove ricoperto da tessuto cartilagineo; nella sua parte periferica presenta un rilievo marginale orletto marginale lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale origina da un nucleo di ossificazione epifisario a forma di anello che si salda col resto del corpo vertebrale alla pubert fig.

Le alterazioni della ossificazione di questo nucleo epifisario danno origine alla epifisite vertebrale o morbo di Sheuermann. Con let, il corpo vertebrale diventa pi rigido minore deformabilit e in grado di immagazzinare una minore quantit di energia minore resistenza alla frattura. Questo spiega da un lato la maggior predisposizione a fratture nellanziano crolli osteoporoticidallaltro la maggior gravit delle fratture nel giovane per la maggior quantit di energia liberata al momento della frattura.

Costituisce il fulcro attorno a cui avviene gran parte dei movimenti intervertebrali. Si comporta come una sorta di cuscinetto situato tra due corpi vertebrali in grado di sostenere, distribuire e ammortizzare i carichi Caillet, ; Adams, ; Kapandji, ; Nachemson, Lanulus formato da fibre collagene organizzate in lamelle concentriche disposte a strati attorno al nucleo Holm,ha contato strati di lamelle in ciascun disco ; ciascuna lamella composta da fasci di fibre a decorso parallelo.

Poich la direzione dei fasci varia da una lamella allaltra i fasci di ciascuna lamella sono disposti perpendicolarmente a quelli della lamella adiacenteil collagene forma nel suo complesso una rete fibrosa che, oltre a contenere rigidamente il nucleo, in grado di deformarsi elasticamente in risposta ai carichi, assorbendo e distribuendo i carichi stessi attraverso il movimento reciproco delle lamelle fig. La composizione chimica e la organizzazione strutturale del disco nucleo ad alto contenuto idrico racchiuso in una struttura elastica a rete ad elevata rigidezza fa s che il nucleo sia mantenuto sotto costante pressione e la rete di collagene sotto costante tensione, la qual cosa consente ai corpi vertebrali di non venire compressi luno sullaltro sottocarico vedi figura 5.

Studi di laboratorio Il comportamento meccanico del disco stato ampiamente studiato in laboratorio sottoponendo un segmento di movimento isolato da cadavere a una serie di test simulanti le condizioni presenti in vivo carichi statici, carichi dinamici, di compressione, di torsione, di flessione, a diverse velocit di applicazione. Sottoponendo un segmento di movimento lombare a un carico di compressione assiale a crescita progressiva, ad esempio, si osservata dapprima una deformazione del disco; col lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale del carico seguita la frattura del corpo vertebrale, che ha inizio a livello del piatto cartilagineo e, infine, la frattura del disco Markolf e Morris, ; Morris, ; Radin et al.

A causa della diversa rigidezza e della diversa resistenza a rottura del disco e dellosso losso pi rigido ma meno resistente del discola prima risposta osservabile la deformazione del disco; segue la deformazione del corpo vertebrale, la rottura del corpo vertebrale che ha inizio a livello del piatto cartilagineo e, infine, la rottura del disco da Radin, La deformazione del disco legata essenzialmente alla deformazione della sua matrice solida se il tempo di applicazione del carico inferiore ai due secondi, alla fuoriuscita di acqua se il tempo di ap8.

Nel primo caso il cambiamento di forma del disco non accompagnato da un cambiamento di volume, e alla rimozione del carico il recupero della forma originaria immediato, o quasi comportamento elastico ; nel secondo caso si ha sempre una riduzione di volume del disco, proporzionale alla quantit di acqua spremuta all esterno, e il recupero della forma originaria alla rimozione del carico richiede sempre un lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale tempo.

Gli studi di Adams et al. Nutrizione del disco Poich, a differenza della parte periferica porzioni periferiche dellanulusla parte centrale del disco completamente sprovvista di vasiil nutrimento di questultima avviene per processi di osmosi, di diffusione e, soprattutto, grazie a un meccanismo di pompa per il quale una diminuzione di pressione facilita lingresso di sostanze nutritizie e rallenta lespulsione di cataboliti mentre il suo incremento determina la condizione inversa Caillet, ; Kapandji, ; Kroemer, Fig.

Per garantire la salute del disco, l optimum del processo nutritivo determinato dal costante alternarsi di condizioni di carico e scarico attorno a un valore soglia che si aggirerebbe intorno agli 80 Kg di pressione intradiscale lombare il valore soglia l elemento discriminante tra condizioni di sovraccarico e condizioni di sottocarico. Per contro, condizioni prolungate di sovraccarico e sottocarico, quali sono quelle che possono realizzarsi nelle posture fisse prolungate, ostacolano il ricambio nutritizio e possono a lungo termine favorire processi di degenerazione discale Grieco,Kapandji, Fisiopatologia del disco Il disco, cos come losso, pu andare incontro a lesioni progressive da fatica a seguito di carichi cumulativi inferiori al carico di rottura o a seguito di carichi mantenuti nel lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale.

Queste consistono essenzialmente in : a fissurazioni allinterno dellanulus, specie nella sua porzione posteriore, pi sottile e meno robusta, o a livello dei piatti vertebrali, con penetrazione al loro interno di materiale nucleare Fig. I PEDUNCOLI sono processi arcuati brevi e spessi che originano dalle porzioni postero laterali di ciascun corpo vertebrale e si proiettano all indietro continuandosi con le LAMINE, larghe piastre ossee dirette posteriormente verso la linea mediana, dove si congiungono.

All interno del canale decorrono il midollo spinale che termina in corrispondenza di L1-L2 e le radici dei nervi spinali. Sono articolazioni sinoviali formate dalla giunzione tra i processi o lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale articolari inferiori di una vertebra e quelli superiori della vertebra immediatamente sottostante.

Originano in corrispondenza del punto di congiunzione tra peduncoli e lamine. Come tutte le articolazioni sinoviali comprendono i capi articolari faccettericoperti di cartilagine ialina, la membrana sinoviale e la capsula articolare. A livello del rachide lombare i processi articolari inferiori a superficie convessa della vertebra soprastante sono situati medialmente a quelli superiori a superficie concava della vertebra sottostante Mentre il ruolo principale delle faccette articolari delle prime vertebre lombari, orientate essenzialmente sul piano sagittale, quello di limitare i movimenti di rotazione e di flessione laterale, il ruolo principale delle faccette articolari L4-L5-S1, orientate essenzialmente sul piano frontale, quello di contrastare scivolamento in avanti della vertebra soprastante su quella sottostante per effetto di forze di taglio Radin, Fig.

Si noti la funzione antiscivolamento delle faccette articolari da Radin, Sono gli spazi intervertebrali attraverso cui fuoriescono i lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale spinali. Ciascun forame delimitato al davanti dal disco intervertebrale e dalla parte adiacente dei corpi vertebrali, al di sotto dal peduncolo della vertebra sottostante, al di sopra dal peduncolo della vertebra sovrastante, al di dietro dalle articolazioni interapofisarie e il bordo esterno del legamento giallo Fig.

Questi ultimi possono andare incontro a fenomeni infiammatori con conseguente edema e riduzione dello spazio foraminale utile spazio attraverso cui passa i nervo spinale. Una riduzione dello spazio foraminale utile pu anche essere causato da protrusione lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale, spondilosi, lesioni infiammatorie o artrosiche delle faccette, ipertrofia del legamento giallo.

Un nervo spinale formato dallunione di una radice anteriore insieme di fibre motrici emergenti dalle corna anteriori del midollo spinale e di una radice posteriore insieme di fibre sensitive che originano nei gangli siti in corrispondenza dei forami intervertebrali e si portano nella porzione posteriore del midollo spinale.

Tali radici emergono bilateralmente e simmetricamente dal lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale spinale. Le radici anteriore e posteriore di ciascun lato si uniscono e formano il tronco del nervo spinale nervo misto nel forame di coniugazione forame intervertebrale.

Poco oltre luscita dal forame, il nervo misto si biforca in due rami primari, anteriore e posteriore. I rami primari anteriori dei distretti lombare e sacrale, unendosi a quelli sopra e sottostanti, danno origine ai plessi; i rami primari posteriori si portano alla muscolatura intrinseca del dorso e trasportano la sensibilit superficiale e profonda di questo compresa la sensibilit delle strutture rachidee.

Il nervo, i gangli e le radici sono dotati di una rete vascolare riccamente anastomizzata comprendente arteriole, venule e capillari vasa nervorum. Essendo dotate di una rete vascolare meno sviluppata rispetto a quella dei nervi periferici manca la vascolarizzazione arteriosa in parallelo epi- e perinerviale tipica dei nervi perifericile radici nervose traggono il loro nutrimento anche dal liquido cerebro-spinale Parke et al.

Guaine di avvolgimento delle radici e dei nervi Nel canale spinale, le radici nervose con la loro sottile guaina piale decorrono allinterno del sacco durale. In prossimit del forame duscita intervertebrale la guaina durale emette da ciascun lato una duplice espansione che avvolge a manicotto le radici anteriore e posteriore dei rispettivi nervi spinali guaina durale.

Nel punto di unione delle due radici le lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale anteriore e posteriore si fondono in una guaina unica riccamente vascolarizzata che accompagna il nervo misto fino alla uscita del forame, dove si continua con lepinervio.

Laracnoide collabisce con la superficie interna della dura lungo tutto il canale spinale fino alla uscita del forame intervertebrale. Lo spazio contenuto tra la parete interna della dura e laracnoide spazio subaracnoideo percorso dal liquido cerebrospinale che quindi contribuisce al rifornimento nutritizio delle radici. Dove si arresta laracnoide alluscita del forame viene meno la presenza di liquor, e il connettivo del nervo si organizza a formare le guaine epi, peri ed endonerviali.

Comportamento meccanico del nervo e delle radici I nervi hanno una elevata rigidezza e resistenza a trazione che dipende essenzialmente dal perinervio1 Sunderland, Essendo sprovviste di epi- e perinervio, le radici nervose hanno una rigidezza e una resistenza a trazione inferiori a quelle del nervo Kwan et al.

Sottoposti a un carico compressivo superiore per intensit e durata di applicazione a una certa soglia, il nervo e le radici vanno incontro a una sofferenza ischemica manifestantesi con formicolii, dolori e debolezza muscolare.

E possibile produrre un danno ischemico legato alla compromissione del flusso sanguigno sia applicando una lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale di intensit non elevata per tempi lunghi Lundborg et al. Hg per oresia applicando una forza compressiva elevata per tempi brevi Rydevik et al.

Hg per brevi intervalli di tempo. Dal punto di vista anatomo patologico, nel primo caso compressione di modesta intensit applicata per tempi lunghi stato riscontrato edema intraneurale e fibrosi interstiziale, nel secondo caso compressione elevata per tempi brevi danni assonali irreversibili. Il prinervio ha dunque una funzione protettiva nei confronti delle pi vulnerabili fibre nervose E stato dimostrato Rydevik et al.

Mobilit lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale radici nervose Durante i movimenti del rachide le radici presentano un certo scorrimento all interno dei canali radicolari; durante la manovra di Lasgue, stato dimostrato ha rilevato uno spostamento delle radici lombosacrali di circa mm. Goddard, Fenomeni patologici limitanti lo scorrimento delle radici fibrosi, ernia discale, stenosi laterale del canale, ecc.

Delle due branche della T, quella lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale, deputata alla raccolta delle informazioni propriocettive e lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale, essenzialmente si porta alla dura madre Dal legamento longitudinale posteriore LLPalla porzione periferica dellanulus discale Dcalle pareti lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale vasi sanguigni, alle articolazioni intervertebrali, all osso, al periostio, ai muscoli, ai tendini e ad altre strutture del segmento motore provviste di recettori, quella centrale si porta alla porzione posteriore del midollo e si collega sia con i motoneuroni locali, dando luogo a risposte riflesse, che con i Centri superiori dove si verificano processi di elaborazione pi o meno complessi.

Le fibre sensitive decorrono in gran parte all interno del nervo meningeo ricorrente Fig. Le fibre di questo nervo, sensitive, hanno origine nel ganglio spinale e si dividono a T. Delle due branche della T, quella periferica, deputata alla raccolta delle informazioni propriocettive e dolorifiche, essenzialmente si porta alla dura madre Dal legamento longitudinale posteriore LLPalla porzione periferica dellanulus discale Dc e ad altre strutture dellUnit funzionale rachidea; quella centrale si porta alla porzione posteriore del del midollo e si collega sia con i motoneuroni locali, dando luogo a lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale riflesse, che con i Centri superiori dove si verificano processi di elaborazione pi o meno complessi.

Le sensazioni dolorose provenienti dal distretto lombare sarebbero in gran parte mediate da questo nervo da Caillet, Il compito principale dei legamenti quello di limitare la mobilit del rachide sviluppando tensione passiva in grado di opporsi, insieme alla tensione muscolare, ai momenti esterni prodotti dalla gravit e dallinerzia.

Come tutti i tessuti biologici, i legamenti, sottoposti a carichi di trazione, manifestano un comportamento meccanico di tipo visco-elastico. In particolare, se lo stiramento rapido movimenti velocisi comportano come delle molle sviluppando una tensione direttamente proporzionale allallungamento subito se non viene superato il punto di snervamento, al di l del quale il comportamento diventa di tipo plastico ; se lo stiramento lento, o se viene mantenuto staticamente, si verificano i fenomeni legati alla viscosit creep e stress relaxationper cui viene persa la proporzionalit diretta tra allungamento e tensione sviluppata vedremo pi avanti le conseguenze in vivo di questi fenomeni Fig.

Landamento della curva dapprima quasi piano a causa del raddrizzamento delle fibre, che nel legamento a riposo hanno lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale disposizione ondulata fase I e si fa successivamente pi ripido e lineare comportamento elastico fase II a causa della resistenza sempre maggiore offerta dalle fibre alla forza di trazione applicata; dopo il superamento del limite elastico punto di snervamentola curva si appiana nuovamente fase III, comportamento plastico fino al raggiungimento del punto di rottura fase IV da Noyes et al.

Si noti la deformazione elastica immediata, proporzionale alla intensit del carico, e la successiva lenta deformazione viscosa, o creep da Cochran, La rigidezza e la resistenza a rottura di un legamento si riducono a seguito di immobilizzazione, di invecchiamento o di malattia Woo, fig. MUSCOLI Non entriamo in questa sede nei dettagli anatomici; ricordiamo soltanto la distinzione tra muscoli intrinseci splenio, erettore spinale, trasverso spinale, muscoli segmentari e muscoli estrinseci gran dorsale, addominali, psoas, quadrato dei lombi.

Le azioni principali dei muscoli del dorso sono: a Promozione dei movimenti attivi del tronco contro gravit e inerzia contrazione concentrica b Mantenimento di una posizione contro gravit attraverso la produzione di tensione attiva contrazione isometrica e passiva 2 c Freno ai movimenti del tronco generati dalla gravit, dallinerzia e dai muscoli antagonisti, attraverso la produzione di tensione attiva contrazione eccentrica, o in allungamento e passiva d Attenuazione delle sollecitazioni generate sulle strutture rachidee dal movimento attraverso un meccanismo di tipo shoc absorber assorbimento di energia elastica da parte dei muscoli attraverso lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale 2.

La rigidezza passiva dei muscoli carico necessario a provocare un allungamento unitario varia a seconda della funzione svolta: i muscoli tonici, che hanno una funzione essenzialmente posturale, sono in genere pi rigidi di quelli fasici a causa della diversa disposizione delle fibre e della diversa quantit di collagene presente tra le fibre Kovanen et al. Per poter svolgere al meglio le molteplici azioni a cui sono deputati, fondamentale che i muscoli siano dotati di forza adeguata e, soprattutto, che il controllo neuromotorio sia ottimale reclutamento delle Unit motorie giuste, al momento giusto e con la giusta frequenza di scarica attraverso lattivazione di meccanismi volontari e riflessi a partenza dai meccanocettori e dai nocicettori distribuiti sui tessuti rachidei Boccardi, Se il funzionamento dellapparato neuromuscolare alterato per lesioni di natura centrale o periferica, o per fatica, o per una alterazione dello stato attentivo, si producono sollecitazioni abnormi sulle strutture rachidee con conseguenti possibili danni a carico delle stesse lesioni miotendinee e capsulo-legamentose con secondaria instabilit articolare, lacerazioni delle fibre dellanulus, fratture da fatica, ecc.

Nel primo caso lo stiramento controllato dei muscoli estensori del rachide, delle anche, delle ginocchia e delle tibio tarsiche consente agli stessi di assorbire elevate quantit di energia elastica prevenendone un accumulo eccessivo a livello osteo cartilagineo e capsulo-legamentoso, lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale i danni che ne potrebbero conseguire meccanismo shoc absorbero a balestra.

Distribuzione delle sollecitazioni. La forza dovuta alla spinta incurvante determina sollecitazioni di compressione sul lato corrispondente a quello su cui agisce il carico e sollecitazionii di trazione sul lato opposto le sollecitazioni. Leffetto totale del carico sulla colonna. Lo studio delle forze interne sviluppate nel lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale di queste posture si fonda su modelli biomeccanici monodimensionali modelli che prendono in considerazione un piano per volta Boccardi, ; Perry, Inizieremo con lo studio sul piano sagittale e passeremo successivamente a quello sui piani frontale e orizzontale.

Verranno riportati anche i valori delle forze interne registrate in vivo P intradiscali durante lassunzione di determinate posture; questi, come evidenziato da Nachemson et al. Poich lo studio biomeccanico limitato al segmento lombosacrale, il rachide sovrastante viene considerato come una colonna rigida. Ricordiamo che in condizioni normali una postura statica non viene mai mantenuta per tempi prolungati; ciascuno di noi infatti, pi lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale meno consapevolmente, effettua continui cambiamenti posturali per evitare linsorgenza di disturbi legati ai sovraccarichi statici le informazioni propriocettive e cinestesiche, le sensazioni di fastidio o di dolore provenienti dai tessuti sotto tensione determinano cambiamenti posturali coscienti o riflessi ; e anche quella che ci sembra una posizione statica in realt solo una posizione di riferimento attorno alla quale vengono effettuati continui micromovimenti oscillatori di aggiustamento.

In stazione eretta il rachide si comporta come una colonna lunga e sottile a snodi sottoposta a carichi compressivi assiali ed eccentrici. A livello lombo-sacrale, la forza di gravit relativa G4, quando non lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale lasse trasverso di rotazione che situato pi o meno a livello del nucleo polposo del discogenera momenti esterni di flessione o di estensione che devono essere contrastati dalla tensione attiva e passiva dei muscoli rispettivamente, estensori e flessori del rachide, e dalla tensione passiva delle altre parti molli.

In pratica il sistema rachide, articolazione lombo-sacrale, muscolatura del rachide e parti molli pu essere considerato come una leva di primo genere, dove il fulcro corrisponde al disco intervertebrale, la resistenza alla forza di gravit relativa G peso del sistema gravante sopra il segmento consideratola potenza alla forza M generata dai muscoli e dalle altre parti molli situate sul versante opposto a quello verso cui agisce la forza di gravit.

A seconda dellassetto assunto dal rachide lombare sul piano sagittale, variabile da un soggetto allaltro in base alla conformazione lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale, alla personalit e alla presenza di eventuali patologie o malformazioni, si possono distinguere fondamentalmente due tipi di postura: quella con iperlordosi5 e quella con appiattimento o inversione della lordosi lombare dellesercizio trattamento della colonna vertebrale.

La prima forma iperlordosi lombare si manifesta sempre in soggetti con un aumento dellinclinazione in avanti del sacro6 Fig. In questi casi aumenta la componente di taglio della forza di gravit relativa G a livello lombo sacrale e gli sforzi a questa legati Fig.

A volte anche possibile una compressione diretta delle radici e dei vasi nellambito dei forami intervertebrali con conseguenti dolori lombalgici e lombosciatalgici. Questultima evenienza si verifica per lo pi quando liperlordosi si associa a un restringimento degli spazi intersomatici secondari a discopatia degenerativa Fig.

La forza di gravit relativa G data dal peso del sistema gravante sopra il segmento di movimento considerato.